1974 Strage in Piazza della Loggia e dell'Italicus - Tg della Storia 1970 - 1974

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Il 28 maggio 1974 a Piazza della Loggia, nel centro di Brescia, mentre è in corso una manifestazione antifascista, una bomba nascosta in un cassonetto esplode: i morti saranno otto, i feriti più di novanta.

E' uno dei più devastanti attacchi alla democrazia dell'intera storia italiana. La prima istruttoria della magistratura porta nel 1979 alla condanna di alcuni esponenti dell'estrema destra bresciana. Nel 1982, nel giudizio di secondo grado, la sentenza viene annullata e nel 1985 la Corte di Cassazione assolve clamorosamente gli imputati. In una seconda istruttoria vengono messi sotto accusa altri esponenti della destra. Ma è ancora un buco nell'acqua: una terza istruttoria è tuttora pendente presso la Procura di Brescia.

Ancora: nel 1974, il 4 agosto, una bomba ad alto potenziale a base di termite esplode a bordo del treno Italicus (espresso Roma-Monaco di Baviera), uccidendo dodici persone e ferendone quarantaquattro. L'attentato viene immediatamente rivendicato dall'organizzazione di estrema destra Ordine nero con un volantino che rappresenta un vero attentato alla democrazia e all'ordine repubblicano. I colpevoli dell'efferata strage non sono mai stati individuati.

Da I Tg della storia
di Italo Moscati e Marco Sappino