È il 1954. La televisione è appena nata e già va in onda un programma che farà storia: il 20 gennaio, presentato da Mario Carotenuto parte “Un, due, tre”. Dopo appena due mesi il programma viene affidato a Billi e Riva, ma la consacrazione arriva con Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello, che con le loro iniziali T e V, ovvero TV, ne fanno la prima trasmissione satirica nella storia dell’umorismo televisivo. I due comici tuttavia pagheranno cara la parodia di Gronchi che cade dalla sedia davanti a De Gaulle. È un indimenticabile Tognazzi quello che in una storica puntata di “Un, due, tre”, veste i panni di un valligiano un po’ tonto che, intervistato da Vianello che imita Mario Soldati, lavora un “troncio” per ricavarne uno stuzzicadenti. La lunga carriera di Ugo Tognazzi, scomparso il 27 ottobre 1990, è stata dunque costellata fin dall’inizio da personaggi sempre nuovi, e da uno spirito goliardico mai sopito. Ripercorriamo quindi attraverso il ricordo di amici e figli, la vita di uno dei più grandi interpreti della commedia all'italiana.