Obiettivo Luna - La missione Apollo 8

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1968, il mondo è in piena guerra fredda: è l'anno dell'Apollo 8, il primo grande successo americano nello spazio. La più avventurosa e rischiosa missione della NASA ha per obiettivo la Luna.


Nel 1968, in piena guerra fredda tra USA e URSS, sembra che per quanto riguarda i primati spaziali la preminenza debba spettare all’URSS, che ha già colpito la Luna con un missile lanciato dalla Terra, ha già lanciato un uomo nello spazio (Yuri Gagarin), poi una donna (Valentina Tereshkova), e ha effettuato la prima passeggiata nello spazio fuori della navicella. Ma John Kennedy, in un discorso del 1961, ha acceso la competizione dicendo: “Non temiamo le prove difficili, ma vogliamo vincerle, e vincerle ora: vogliamo andare sulla Luna entro questo decennio”. E così sarà, con la serie dei viaggi Apollo: prima con l’Apollo 8 poi con l’Apollo 11.

Questa  puntata rievoca il viaggio dell’Apollo 8, che il 21 dicembre 1968 parte dalla Terra per orbitare dieci volte attorno alla Luna e poi ritornare sulla Terra con gli astronauti sani e salvi. L’equipaggio è formato da Frank Borman (comandante), da Jim Lovell (addetto alla rotta come navigatore), William A. Anders (con l’incarico di esaminare il paesaggio lunare per individuare i punti più favorevoli per i futuri allunaggi). Si lascia la Terra alla velocità di 28.000 km orari, quindi ci si stacca dall’orbita terrestre a 40.000 km orari, puntando verso il nostro satellite. E’ un periodo difficile per gli USA: è ancora vivo il ricordo dell’assassinio di Martin Luther King e quello dei fratelli Kennedy, John e Bob; inoltre tre astronauti sono morti nell’incidente di un precedente Apollo, quando prima della partenza si era incendiata la loro capsula troppo satura di ossigeno. I sovietici cercano di mantenersi in gara lanciando nello spazio una navicella contenente tartarughe, vermi  e anche sagome artificiali di uomini in grandezza naturale, perché non se la sentono ancora di rischiare nuove vite (anche loro hanno avuto perdite umane in precedenti esperimenti).

L’Apollo 8 tenta la sua missione. Vediamo le tre mogli degli astronauti ricordare la loro ansia prima della partenza: “Eravamo consapevoli che quel salutarci poteva essere l’ultima volta”.Dopo trentuno ore dalla partenza si ha il primo collegamento della capsula con la Terra via radio e tv: gli astronauti mostrano piccoli oggetti galleggiare e vagare accanto a loro. Siamo a 150.000 km dalla Terra: nessun essere umano è mai andato così lontano.

Più tardi è oramai la Luna ad attirare la navicella nella sua forza di gravità. Si deve azionare il motore per rallentare la corsa nello spazio ed entrare in orbita attorno al nostro satellite: le comunicazioni radio si interrompono quando la capsula si trova sull’altra faccia della Luna, quella non visibile dalla Terra, e che i tre astronauti vedono per la prima volta, tutta bucherellata dai crateri: è il mattino del 24 dicembre, vigilia di Natale. Da Houston li salutano: “E’ magnifico sentire di nuovo le vostre voci, dopo questo silenzio.”

E i tre viaggiatori rispondono parlando del nuovo spettacolo: “Ora davanti a noi vediamo la Terra, tutta azzurra, con le nuvole bianche: come è possibile che gli uomini che ci vivono non rimangano in pace su questo globo meraviglioso?” E la moglie di Lovell ricorda: “Io stavo guardando la Luna, e pensavo che mio marito si trovava proprio lì vicino!”A quel punto gli astronauti ai terrestri che sono in ascolto leggono le prime righe della Bibbia, che parlano della creazione: “E Dio disse: sia la luce. E la luce fu. E Dio vide che la luce era buona”. E aggiungono: “Che Dio benedica tutti voi, laggiù sulla Terra.” E ancora: “Vi informiamo che Babbo Natale esiste”!

Nella puntata si ripercorrono anche le fasi del rientro sulla Terra, con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico (27 dicembre) dopo l’attraversamento dell’atmosfera avvolti ma non danneggiati dal fuoco causato dall’attrito con l’aria a 40.000km orari. Seguono le immagini dei festeggiamenti in America e anche il riconoscimento dalla stampa sovietica per il coraggio degli eroi del primo viaggio fino alla Luna.