Bombe sulle Dolomiti - Una storia dimenticata

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"Bombe sulle Dolomiti" inizia nella notte dei fuochi del 1961. Sono trascorsi 52 anni da quella notte. Per la prima volta sulla rete nazionale si racconta una pagina dimenticata della storia del terrorismo italiano. Una vicenda dai lati ancora oscuri in cui si mescolano irredentismo, interessi geopolitici, servizi segreti italiani e stranieri. E' l'11 giugno. In Alto Adige si festeggia come ogni anno la festa del Sacro Cuore e la vittoria del patriota locale Andreas Hofer contro l'invasione napoleonica. Ma quell’11 giugno è una notte diversa. Ad appena 15 anni dalla fine della seconda guerra mondiale ai confini dell’Italia scoppiano di nuovo le bombe. All'una, a Bolzano, il primo ordigno. Nelle quattro ore successive altre 350 esplosioni causano enormi danni alle infrastrutture della regione e abbattono decine di tralicci dell'alta tensione. Gli irredentisti sudtirolesi vogliono il buio e la secessione dall’Italia. E’ l’inizio di una violenta battaglia che dura trent'anni e lascia sul campo decine di morti e feriti. Particolari e testimonianze inedite ci raccontano una guerra combattuta su un confine molto più largo di quel che si è finora creduto e le cui scorie pesano tuttora sulla coscienza di una comunità che fatica a sentirsi unita sotto la bandiera italiana.