Alfabeto Italiano - Fortune e sfortune del popolo italiano

 Alfabeto Italiano - Fortune e sfortune del popolo italiano

 

Nel 1955 arriva “Lascia o raddoppia?”, un programma copiato dagli Stati Uniti e affidato al presentatore italo-americano Mike Bongiorno, amato dalle nonne e nemico giurato dei congiuntivi. Il quiz ha un successo strepitoso, il giovedì sera l’Italia si ferma, le strade si svuotano, i cinema restano deserti, sulle città scende il silenzio. Nei caffè si preparano i televisori su alti trespoli, ben visibili, così i clienti possono affollare i locali trasformati in sale da spettacolo. Mike distribuisce soldi ed emozioni, fioccano gli abbonamenti, i televisori si vendono a decine di migliaia. Nell’Italia dei poveri non c’è più solo il Totocalcio per fare denaro e sognare la felicità. L’Italia è ormai lanciata, la vita è divertente, l’ordine pubblico è assicurato, i treni viaggiano quasi in orario, i prezzi sono sotto controllo, circola molto denaro e qualcosa resta anche per le tasche più umili. Le occasioni sono ghiotte, le tentazioni molte: si fanno i fine settimana in campagna, si arriva all’automobile dopo essere passati per lo scooter, si cena al ristorante, il telefono non è più un lusso, gli elettrodomestici si fanno più sofisticati, le scarpe logore si buttano invece di risuolarle. I giovanotti si pavoneggiano sulle loro motociclette.