Dmitry Medvedev, il nuovo Presidente della Federazione Russa, si insedia al Cremlino il 7 maggio 2008, esattamente otto anni dopo il suo predecessore Vladimir Putin. Nel passaggio di consegne, Putin assume le nuove funzioni di Primo Ministro, mantenendo così ben salde le leve del potere.

"È un uomo con le palle", "Ha dato leggi e ordine", "Ha risollevato la Russia, dando dignità e autorevolezza ai Russi". Questi i commenti di chi Putin lo apprezza, tanto da votarlo, seppur indirettamente, portando al potere un suo uomo fidato Dmitry Medvedev.

Il 2 marzo i Russi lo hanno eletto Presidente con percentuali attorno al 70% dei voti. "Rappresentiamo due terzi del Paese - ha detto Medvedev - Questo significa che non ci è indifferente il destino della nazione, significa che riusciremo a procedere sulla via indicata da Putin". Negli assetti di potere del Cremlino dunque di fatto non cambia nulla: Putin, nel ruolo di Primo Ministro, resterà la vera guida o traghetterà la Russia verso un nuovo assetto?

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