The King. Mohammed Alì
Giovanni Minoli intervista Gianni Minà sulla vita di Cassius Clay, considerato il più grande pugile di tutti i tempi. Campione olimpico a Roma nel 1960, Clay conquistò il mondiale a ventidue anni battendo in sette riprese Sonny Liston, era il 25 febbraio del 1964. Dopo aver conquistato la corona annunciò di essersi convertito all'Islam e di aver assunto il nome di Muhammad Ali. Nel 1966 si rifiutò di partire per il Vietnam e venne condannato a 5 anni di reclusione. Da quel momento si impegnò nelle battaglie per il diritti civili a fianco di Malcolm X e Martin Luther King. Persa la sfida con Frazier ai punti nel 1970, riuscì a tornare campione del mondo solo nel 1974 mettendo al tappeto George Foreman a Kinshasa, in un incontro passato alla storia e ricordato come uno dei più grandi eventi sportivi di sempre. Quella di Gianni Minà, amico e commentatore delle grandi imprese di Muhammad Alì, è una testimonianza diretta delle gesta di un grande atleta e di un grande uomo.
Puntate
The King. Muhammad Alì
Intervista a Gianni Minà
vai alla puntata.