Il 1991
venerdì 11 gennaio
Mario Segni si dimette dalla presidenza del Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti. Il PSI considera inopportuno che il figlio dell’ex-presidente della Repubblica sia alla guida del comitato che indaga su Gladio. Il democristiano Tarcisio Gitti lo sostituirà il 29 gennaio. Andreotti difende alla Camera la legittimità di Gladio.
sabato 12 gennaio
muore lo scrittore Vasco Pratolini. Era nato a Firenze nel 1913.
giovedì 17 gennaio
il Parlamento italiano approva una risoluzione favorevole alla partecipazione dell’Italia alla guerra nel Golfo. Le opposizioni di sinistra votano contro. Nelle più importanti città si svolgono manifestazioni pacifiste.
venerdì 18 gennaio
il capitano Maurizio Cocciolone e il maggiore Gianmario Bellini, impegnati nelle operazioni belliche nel Golfo, sono fatti prigionieri dagli iracheni.
giovedì 24 gennaio
l’ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando, dopo aver lasciato la DC, fonda il movimento per la democrazia “la Rete”. Vi aderiscono, fra gli altri, l’ex-sindaco comunista di Torino Diego Novelli e il sociologo Nando Dalla Chiesa, figlio del generale ucciso dalla mafia.
giovedì 31 gennaio
si apre a Rimini il XX e ultimo congresso del PCI. La maggioranza decide la nascita di una nuova formazione democratica e riformista: il Partito democratico della sinistra (PDS). Una minoranza di delegati, capeggiata da Armando Cossutta e Sergio Garavini, non vi aderisce e dà vita a Rifondazione comunista, un partito che vuol continuare l’esperienza del PCI. L’8 febbraio Achille Occhetto sarà eletto segretario del PDS, e il 16 febbraio il giurista Stefano Rodotà verrà eletto presidente.
venerdì 8 febbraio
a Pieve Emanuele, in provincia di Milano, si svolge il congresso costitutivo della Lega Nord come federazione di diversi movimenti autonomisti regionali dell’Italia settentrionale. Il leader della Lega lombarda, Umberto Bossi, è eletto segretario.
lunedì 18 febbraio
“Rinascita”, il settimanale comunista fondato nel 1944 da Togliatti e ora diretto da Alberto Asor Rosa cessa le pubblicazioni.
martedì 19 febbraio
in Iugoslavia, il Parlamento della Slovenia approva una risoluzione che decide la secessione dalla federazione e la Croazia dichiara nulle le leggi federali nel suo territorio. Poco dopo anche la Macedonia si dichiara indipendente. Gli organi federali e i vertici militari, controllati dai serbi, accettano l'indipendenza della Slovenia, ma reagiscono contro quella della Croazia, che ospita consistenti minoranze serbe. Ha inizio uno degli scontri più sanguinosi del dopoguerra, causato, principalmente, dalla volontà egemonica della Serbia di Milosevic.
sabato 23 febbraio
il presidente della Repubblica Francesco Cossiga attacca duramente i giuristi firmatari di un appello contro la partecipazione dell’Italia alla guerra del Golfo. Nei confronti dei magistrati che hanno aderito all’appello chiede l’intervento del CSM.
giovedì 28 febbraio
Pérez de Cuellar, segretario generale dell’ONU, nomina Bettino Craxi suo consigliere per le questioni dello sviluppo, della pace e della sicurezza.
domenica 3 marzo
a seguito della crisi del regime comunista migliaia di albanesi fuggono raggiungendo le coste pugliesi. Le autorità italiane sono impreparate. Il 6 marzo, quando il flusso dei profughi raggiungerà le 20.000 unità, il governo italiano deciderà di non dare loro ospitalità.
venerdì 15 marzo
il Presidente Cossiga risponde in forma scritta ai quesiti su Gladio sottopostigli dal comitato di controllo sui servizi. Nella sua risposta Cossiga chiede scusa al deputato missino Giuseppe Tatarella per aver definito fascista la strage di Bologna del 1980; apostrofa come “traditore della patria” il senatore della Sinistra indipendente Pierluigi Onorato, colpevole di aver firmato l’appello contro l’intervento italiano nella guerra del Golfo; chiede una censura nei confronti dei parlamentari del PDS Aldo Tortorella e Ferdinando Imposimato, che non hanno partecipato all’audizione poiché contestano la procedura adottata. Il 21 marzo Cossiga assolverà come “brava gente” e “patrioti” i membri di Gladio e gli iscritti alla loggia massonica P2.
mercoledì 27 marzo
il governo Andreotti si dimette a seguito di un contrasto tra il presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio.
giovedì 28 marzo
Massimo Abbatangelo, deputato missino, è condannato all’ergastolo dalla corte d’assise di Firenze per aver fornito l’esplosivo utilizzato per la strage sul treno 904.
giovedì 4 aprile
i neofascisti Mario Tuti e Luciano Franci sono assolti dalla corte d’appello di Bologna dall’accusa di essere gli ideatori e gli esecutori della strage sul treno Italicus del 4 agosto 1974.
mercoledì 10 aprile
il traghetto Moby Prince diretto a Olbia sperona una petroliera e si incendia nel porto di Livorno. Muoiono 141 persone.
mercoledì 10 aprile
Porto di Livorno, 10 aprile 1991, ore 22.25. Il traghetto di linea Moby Prince si scontra con la petroliera Agip Abruzzo. Muoiono 140 persone.
venerdì 12 aprile
Andreotti, dopo aver ricevuto l’incarico il 5 aprile, annuncia la formazione del suo settimo governo. Ha l’appoggio del pentapartito – DC, PSI, PRI, PLI e PSDI. Il giorno successivo i ministri repubblicani non partecipano al giuramento del nuovo governo per le tensioni createsi con il PSI: accusano Andreotti di aver ceduto al PSI che si è opposto alla nomina di Giuseppe Galasso al Ministero delle poste. Il 20 aprile il governo avrà la fiducia del Parlamento. Per la prima volta, nella stagione del pentapartito, il PRI nega la fiducia al governo.
lunedì 29 aprile
in Italia le società Finivenst e CIR-Caracciolo raggiungono un accordo sulla Mondadori, dopo faticose trattative. La Fininvest assume il controllo della Mondadori; Cir-Caracciolo quello del gruppo “Repubblica-L’Espresso”.
giovedì 2 maggio
Papa Giovanni Paolo II con l’Enciclica Centesimus Annus celebra il centenario della Rerum Novarum. Nella condanna accomuna capitalismo e comunismo in cui vede due espressioni autodistruttive della società moderna.
martedì 7 maggio
il Presidente Cossiga sostiene la necessità di accelerare il processo delle riforme istituzionali per costruire una seconda repubblica, contrassegnata in senso presidenziale. Il 20 attacca il PDS che ha presentato un’interpellanza in Parlamento su Gladio e la P2, nei successivi critica il Presidente della Corte Costituzionale Ettore Gallo invitandolo a dimettersi.
giovedì 30 maggio
il Consiglio dei ministri approva una serie di decreti anti-mafia, fra i quali quello che prevede lo scioglimento delle amministrazioni locali sospettate di infiltrazioni mafiose.
domenica 9 giugno
in Italia si svolge il Referendum sulla preferenza unica. Nonostante la campagna astensionistica del PSI, della Lega Nord e della maggioranza della DC, va a votare il 62% degli aventi diritto al voto. La maggioranza assoluta degli elettori si dichiara favorevole all’abolizione del sistema delle preferenze multiple per la Camera dei deputati.
domenica 9 giugno
in Italia si vota per il referendum sulla preferenza unica: si tratta di abolire il sistema delle preferenze multiple nelle elezioni della Camera dei Deputati. Secondo i promotori, il sistema è all'origine del voto di scambio e della corruzione della politica italiana. La Lega, la maggioranza della DC e il PSI invitano gli italiani ad astenersi. Il 62,5% degli aventi diritto non segue il consiglio e si reca alle urne. Con il 95,6% dei "si" viene abolito il sistema delle preferenze multiple.
giovedì 27 giugno
si apre a Bari il XLVI congresso del PSI. Il congresso straordinario convocato dopo l’esito del referendum, si conferma il 30 con la conferma della leadership di Craxi.
venerdì 5 luglio
Gianfranco Fini viene rieletto segretario del MSI, dopo le dimissioni di Pino Rauti. La decisione di Rauti segue la sconfitta del partito alle elezioni siciliane del 16 giugno
mercoledì 10 luglio
la contessa Alberica Filo della Torre viene assassinata nella sua villa romana dell’Olgiata. Dalle indagini emergono i legami della contessa con uomini dei servizi segreti.
venerdì 12 luglio
per l’assassinio di Luigi Calabresi avvenuto nel 1972 a Milano, sono confermate in appello le condanne dei dirigenti di Lotta Continua: Adriano Sofri, Ovidio Bompressi, Giorgio Pietrostefani e del pentito che li accusa, Leonardo Marino.
martedì 6 agosto
in Italia si registra una nuova ondata di profughi albanesi. Il 10 viene avviato il rimpatrio forzato con un ponte aereo. Il 13 Italia e Albania sottoscrivono un accordo per porre fine all’ondata migratoria.
giovedì 29 agosto
Libero Grassi, imprenditore palermitano che ha denunciato il racket delle tangenti imposte dalla mafia in Sicilia, è ucciso in un agguato a Palermo.
sabato 26 ottobre
in Italia è istituita la Divisione nazionale antimafia (DNA), una superprocura diretta dal Procuratore nazionale antimafia, nominato dal CSM, a cui si affianca la Direzione investigativa antimafia.
giovedì 14 novembre
il Presidente Cossiga minaccia l’uso della forza pubblica qualora il CSM non modifichi l’ordine del giorno della riunione del 20, a lui non gradito. Il 22 il CSM accoglie la richiesta di Cossiga.
martedì 19 novembre
Licio Gelli, Umberto Ortolani, Gianadelio Maletti e Antonio La Bruna sono tra i rinviati a giudizio per la loggia P2, accusata di essere una associazione criminale dedita alla cospirazione politica e al sovvertimento dello Stato e della Costituzione.
martedì 3 dicembre
in Italia si svolge lo sciopero nazionale dei magistrati che protestano per gli attacchi all’indipendenza della magistratura provenienti soprattutto dal Presidente della Repubblica e dal ministro di Grazia e Giustizia.
venerdì 6 dicembre
i gruppi parlamentari del PDS chiedono lo stato in messa d’accusa del Presidente della Repubblica per attentato alla Costituzione.
lunedì 9 dicembre
Il Consiglio europeo di Maastricht vara un trattato sull'Unione europea che pone le premesse per una politica estera e di sicurezza comune, una cooperazione maggiore nei settori della giustizia e degli affari interni e la creazione di un'unione economica e monetaria comprendente una moneta unica. La cooperazione intergovernativa si aggiunge al sistema comunitario esistente e crea l'Unione europea (UE). La CEE diventa "Comunità europea" (CE).
Il rogo del Petruzzelli
Moby Prince
TG della Storia : 1990 - 1994
Walter Chiari
URSS 1991
Ultimo atto
Intervista a Nasrallah (1991)
Come fallisce un golpe
Contro il complotto
La liberazione di Augusto De Megni
Fine dell'URSS
Guerra nel Golfo
Le Tigri Tamil