Thomas Edward Lawrence

 Thomas Edward  Lawrence

 


Thomas Edward Lawrence, più conosciuto con lo pseudonimo di Lawrence d'Arabia (Tremadoc, Galles, 16 agosto 1888 - Bovington, Dorset, 19 maggio 1935) fu un archeologo, agente segreto e ufficiale britannico. Fu anche scrittore e, soprattutto, uno dei capi della rivolta araba di inizio Novecento. Ebbe molti alias, tra cui quelli di T.E. Smith, T.E. Shaw e John Hume Ross. Per la sua attività militare fu decorato con la legion d'Onore.  

Sulla scultura funebre che lo ricorda, in una piccola chiesa di Wareham (contea del Dorset, Inghilterra) - poco distante dal luogo dell'incidente che gli fu fatale - è raffigurato abbigliato come un principe della Mecca, con i sandali ai piedi, il corpo avvolto in una candida djellaba; per cuscino una sella di cammello; poco distante alcuni libri e una spada con impugnatura d'oro ricordano il significato della parabola umana di una delle figure più importanti del XX secolo. Era, secondo i ritratti d'epoca, di esile costituzione, non molto alto, carnagione chiara, occhi azzurri e biondo di capelli. Quando, molto giovane, lasciò l'Inghilterra per compiere i primi viaggi in Medio Oriente, sicuramente non sapeva che sarebbe entrato nella leggenda, arabo tra gli arabi, con il nome di Lawrence d'Arabia.

Le sue epiche gesta sono state raccontate dal giornalista americano Lowell Thomas, suo primo biografo ufficiale. I "raid" di "Aurans Iblis" Condottiero (o solo sconsiderato soldato di ventura, secondo i suoi detrattori) alla guida della rivolta araba, Lawrence fu soprattutto uno stratega della guerriglia, tecnica di combattimento per mezzo di veloci incursioni che teorizzerà poi nell'edizione del '29 della Enciclopedia Britannica. Per molti biografi, fu solo un mitomane e un millantatore; per i beduini del deserto, suoi compagni nelle lunghe traversate fra le dune, era un condottiero: semplicemente Aurans Iblis, Lawrence il diavolo. In maniera totalmente autonoma rispetto alle gerarchie militari, Lawrence riorganizzò di fatto le truppe arabe, riunite in un esercito di settantamila uomini.

Ponendosi alla loro guida iniziò a compiere azioni di sabotaggio alla linea ferroviaria che congiungeva le città di Damasco e di Medina. Scopo di questi raid - ispirati a similari tattiche già in uso durante la Guerra boera - era impedire il passaggio dei rifornimenti per i reparti turchi e, nel contempo, sottrarre forti contingenti nemici ad altre azioni difensive su altri fronti. Il colonnello Thomas E. Lawrence fu archeologo, ufficiale dei servizi segreti di Sua Maestà britannica e scrittore (fra l'altro tradusse l'Odissea di Omero). aladino del nazionalismo arabo, viene ricordato come uno dei più controversi e discussi protagonisti della insurrezione delle tribù arabe contro la dominazione ottomana a inizio del 1900 nella zona compresa fra l'Higiaz e la Transgiordania. acque il 16 agosto 1888 (o forse il 15, secondo alcuni biografi) a Tremadoc, Caernarfonshire, nel Galles settentrionale, da una relazione che il padre, un irlandese di nome Thomas Chapman, ebbe con la propria governante, Sarah Madden. Nel 1899 si trasferisce con la famiglia sotto il falso nome di Lawrence ad Oxford. In quello stesso anno si iscrive alla High School. La ricerca delle proprie origini, nella fase adolescenziale, lo aveva provato tanto nel fisico - ritardandogli lo sviluppo nell'età puberale - quanto nello spirito.

Nel 1907, entrato nelle grazie di David George Hogarth (influente esponente dell'associazione Round Table, che lo aveva appoggiato negli studi al Jesus College di Oxford e introdotto nell'esclusivo quanto misterioso circolo) iniziò a viaggiare fra la Francia e il Medio Oriente, visitando la Palestina, la Giordania e l' Egitto. Nel 1909 rientra da un lungo viaggio in Siria, presentando una tesi di laurea sui castelli crociati. Nel 1910 è a Karkemish, fra Siria e Turchia, dove sulle rive dell'Eufrate compie scavi per conto del British Museum. Arruolato nel 1914 al Servizio cartografico dello Stato maggiore dell'esercito inglese in Egitto, passa due anni dopo all'Intelligence militare e politica.

Nel 1935 Lawrence viene congedato definitivamente e si ritira a Clouds Hill, presso Bovington, nella contea del Dorset. Già da tempo si incrociano voci e indiscrezioni sulla sua vita privata, sulle sue presunte tendenze omosessuali e masochiste, per lo più collegate a quello che lui stesso evocò nei Sette pilastri come l'"incidente di Deraa" (quando, prigioniero dei turchi, sarebbe rimasto vittima di violenze sessuali). Questo e altri episodi sarebbero avvalorati - anche se i biografi non sempre concordano - da documenti solo di recente resi pubblici dal Public Record Office britannico; fra essi un carteggio composto da diari e lettere consegnato dopo la sua morte alla Bodleaian Library di Oxford dal fratello Arnold.
 
Si è saputo così di rimesse di denaro che Lawrence, per il tramite della RAF, fece a più riprese dal 1924 fino alla morte a favore di diverse persone, fra cui due signore, con una delle quali, un'insegnante di nome Ruby Bryant, si dice avesse contratto matrimonio.Il 13 maggio di quello stesso anno, mentre percorre sulla sua motocicletta Brough Superior una piccola strada di campagna, Lawrence rimane vittima di un incidente, secondo molti non del tutto casuale. Ne uscirà in coma e morirà pochi giorni dopo, il 18 maggio, nella sua casa di campagna dove abitava.