Robert Schuman

 Robert Schuman

 


Robert Schuman è uno dei padri dell'Europa unita. Celeberrimo è il "Piano Schuman" sulla riorganizzazione della produzione del carbone e dell'acciaio quale garanzia di pace e prosperità per tutto il continente.

Nasce il 29 giugno del 1886 a Lussemburgo e, dopo aver trascorso i primi anni della giovinezza in Lorena, prende la laurea in diritto per intraprendere poi la carriera di avvocato a Metz. Entra in politica nel 1919 come deputato al Parlamento di Parigi nel gruppo del Partito democratico popolare (d'ispirazione cristiana). Durante il secondo conflitto mondiale è incarcerato e condotto in Germania dai tedeschi per il suo antinazismo, ma riesce a fuggire e entra nel movimento di Resistenza in Francia.

Dopo la guerra, nel 1945, è deputato del MRP e, nel '46, diviene ministro delle finanze per poi assumere, un anno dopo, la guida del governo. Manterrà questo incarico per un solo anno fino a quando, nel '48, è nominato ministro degli esteri. Il periodo al ministero degli esteri si rivela decisivo. Prende a analizzare la questione franco-tedesca e il dramma antico dell'Alsazia-Lorena che lo porta a concludere che solo una concordia duratura tra la Francia e la Germania potrà determinare una solida unificazione europea.

L'Europa unita, infatti, è il suo obiettivo primario, che condivide con Jean Monnet, Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer, tutti democratici-cristiani.
Il 9 maggio del 1950, nel salone dell'Orologio del Quai d'Orsai a Parigi, pronuncia il suo più noto discorso. In esso sostiene con forza l'idea di porre sotto un organismo sovranazionale le industrie di carbone e acciaio. L'idea è semplice: chi non dispone liberamente del carbone e dell'acciaio non è più in grado di dichiarare guerre. Tale progetto si concretizza nel "Piano Schuman", che prende corpo un anno dopo la costruzione della Comunità economica del carbone e dell'acciaio (CECA). Forte entusiasmo sarà manifestato dal cancelliere tedesco Adenauer che ne intravede le opportunità di pace e sviluppo per l'Europa.

Tra il 1958 e il 1960, Schuman è presidente del Parlamento europeo. Al termine del suo mandato si ritira a vita privata a Scy-Chazelles, presso Metz, dove muore il 4 settembre 1963.