Aristotele Onassis

 Aristotele Onassis

 


Greco di origine turca, Aristotelis Sokratis Onassis, nasce il 15 gennaio 1906, a Smirne. La sua è una famiglia povera, reduce dal massacro effettuato dai turchi, per riconquistare la sua città natale. 
Ancora adolescente, Onassis viene imprigionato, torturato e condannato a morte. Riesce però a liberarsi e a fuggire in Argentina, nel 1923, con in tasca solo 60 dollari. Qui si dedica all'importazione di tabacco orientale.

A Buenos Aires, il giovane intraprendente greco viene poi assunto come telefonista e grazie a questo impiego può ascoltare le conversazioni di uomini di affari e fare investimenti, che gli frutteranno moltissimo denaro. Nel 1928 è gia console generale greco. Nel 1932 in piena depressione economica, Onassis compra alcune navi da una azienda canadese in bancarotta con 120.000 dollari.
Lungimirante imprenditore investe molto del denaro ricavato, per costruire e acquistare navi petroliere. Arriva così a formare una delle flotte più potenti del mondo.
Quando il mercato dei noli vede un rialzo, Onassis inizia una prosperosa e fortunata attività di armatore che non conoscerà  rallentamenti neanche durante la seconda guerra mondiale. Il prezzo con cui fornirà le sue navi agli alleati sarà altissimo. Nel 1954, però, l'FBI indaga l'armatore per frode ai danni degli U.S.A. e lo condanna ad un risarcimento di 7 milioni di dollari.
Ma Onassis non si ferma e nel 1957 crea la compagnia aerea Olympic Airways (attualmente Olympic Airlines). L'armatore è ormai uno degli uomini più ricchi e potenti del mondo: arriva a controllare da vicino anche l'economia e le scelte del Principato di Monaco. La tensione diplomatica è altissima: la principessa Grace Kelly è una sua fiera oppositrice. Nel 1967, Onassis cede ai principi il pacchetto di maggioranza della "Société des bains de mer".

Intanto, nel 1945 sposa Athina, figlia dell'armatore Stavros Livanos, con la quale entrerà attivamente a far parte dell'alta società europea. Con la Livanos ha due figli, Alessandro e Cristina. Il suo ruolo di importante uomo d'affari non lo tiene certo lontano dalla vita mondana, anzi Onassis è proprio un frequentatore assiduo del mondo che conta. Sul suo panfilo "Cristina", ospita regolarmente il gotha internazionale.

Aristotele Onassis ama l'Italia: nel 1957 incontra, a Venezia, Maria Callas, la grande cantante lirica, greca anche lei, anche se nata  in America.
Dopo aver divorziato da Athina inizia, nel 1959, una relazione con la Divina: sarà un grande e tormentato amore.
L'armatore si merita il soprannome di "collezionista di donne celebri".
Nel 1968 Onassis, terminata la relazione con la cantante, si sposa infatti con la vedova di John F. Kennedy, Jackie Lee Bouvier, che però lo abbandonerà. Il 23 gennaio 1973 un immenso dolore lo colpisce: Alessandro, l'unico figlio maschio muore in seguito alle ferite riportate in un incidente aereo. A soli sessantanove anni Onassis è un uomo vecchio triste e malandato. Morirà il 15 marzo 1975, per un'infezione, dopo un intervento. Finisce così la leggenda, dell'umile ragazzo greco alla conquista del mondo.